La paura del pericolo è diecimila volte più spaventosa del pericolo vero e proprio, quando si presenta di fatto davanti ai nostri occhi; e l’ansia è una tortura molto più grave da sopportare che non la sventura stessa per la quale stiamo in ansia.
(Daniel Defoe)
Cos’è l’Ansia: una affannosa agitazione interiore provocata da desiderio o da incertezza e paure.
Quindi può essere un desiderio tormentoso oppure una preoccupazione persistente.
Crea affanno, infatti il primo sintomo è la mancanza di respiro, l’affanno, la cosiddetta”fame d’aria”.
La parola ansia, dal latino angere ossia “stringere”, comunica molto bene la sensazione di disagio vissuta da chi soffre di questi disturbi, ovvero la costrizione, il soffocamento, l’oppressione che creano uno stato caratterizzato da sentimenti di paura e di preoccupazione.
L’attacco di Panico non è necessariamente presente in tutti i pazienti che soffrono di ansia.
E’ lecito parlare di attacco di panico quando il soggetto prova un’improvvisa paura che raggiunge il picco in pochi minuti e dà l’impressione di morire o impazzire.
Detto ciò non ci sono rimedi validi per tutti. Non esiste una pillola che funziona con tutti.
Ma ci sono delle tecniche ampiamente sperimentate che aiutano a gestire ansia e panico:
– rilassamento e respirazione addominale
– Training Autogeno e rilassamento progressivo di Jacobson
– Midfulness (una sorta di rilassamento mentale)
Ma tutto è inutile se non avviene a livello consapevole una ristrutturazione cognitiva: aumentare la consapevolezza nell’individuo dei suoi schemi e delle sue risposte disfunzionali e migliorare la gestione dell’ansia (questo avviene solo con la psico-terapia).
Ti sembreà strano ma in alcuni casi è un bene che esista l’ansia!
Si si , lo so che ti sembrerà assurdo, ma pensa: se non ci fosse l’ansia che ti spinge a muoverti, ad intervenire, che ti avverte che c’è qualcosa che non va nella tua vita, quanti di noi sarebbero lì a crogiolarsi nei propri pensieri? nelle proprie situazioni? Ed il tempo, le relazioni andrebbero avanti all’infinito!
E’ un sistema di allarme molto sensibile. Bisogna capire perchè è “scattato” e utilizzare questa utile risorsa come una buona amica che ti dice che le cose non vanno, che è ora di darsi una mossa e rimboccarsi le maniche.
Infine, di solito i disturbi d’ansia sono tra i più facili da trattare con un tempo di cura che si aggira tra i 4/6 mesi e 1 anno. Quindi, non perdere tempo! Perchè col passare dei giorni io sintomi e le condizioni non risolvono da sole ma tendono a cronicizzarsi, e sopratutto, incominci a pensare di non poterne più uscire.
